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GINESTRA.
MAGGIO 2008. ORIGINALE INIZIATIVA DEI CINQUANTENNI DEL 2008 E DEL 2007.
RACCOLGONO SOLDI, GIUNTI ANCHE DALL’AMERICA, PER RESTAURARE L’AFFRESCO
DELLA MADONNA DELL’ASSUNTA NELLA CHIESA MADRE

Ginestra.
Originale
iniziativa dei cinquantenni del piccolo centro arbereshe. Come un passa
parola, decidono di partecipare direttamente al restauro di un affresco
nella chiesa madre di San Nicola Vescovo. Hanno pensato di fare questo
per lasciare una impronta tangibile nel paese, a differenza delle
ricorrenze che di solito si prediligono festeggiare nei ristoranti. Il
restauro interesserą l’affresco della Madonna dell’Assunta del 1900,
situato nella volta della Chiesa Madre di San Nicola Vescovo. L’idea di
promuovere questo restauro č partita da alcuni cinquantenni residenti a
Ginestra del 1957 e 1958, per la veritą rimasti solo in dieci, mentre
gli altri cinquantanove sono tutti emigrati, alcuni residenti
all’estero, in Germania ed in America. L’iniziativa ha avuto la totale
adesione da parte di tutti ( fatta eccezione per due che hanno, tra lo
sbigottimento generale, rinnegato le proprie origini) e nel paese sono
giunte offerte, alcune superiori a quanto richiesto, gią disponibili per
il restauro che inizierą alla fine di maggio, mese dedicato alla Madre
di Dio. Tra i sostenitori di questa iniziativa ci sono anche alcuni
residenti all’Estero come Lucia Musto del ’58, emigrata tanti anni fa in
America a Yaterburg (New York), Maria Rosaria Sepe, residente in
Germania e Lucia Caputo, sorella di un cinquantenne, che pur non essendo
nata nel ’57 e ’58 ha voluto contribuire a questa giusta e generosa
causa. Mentre altri sostenitori, pur non essendo mai venuti a Ginestra o
avendo vissuto pochissimi anni, non hanno voluto far mancare la propria
adesione. Anche un’altra emigrante Lucia Conte, 65enne, residente in
Lombardia, impegnata nel volontariato e nel sociale, venuta a conoscenza
di questa raccolta fondi per il restauro, ha voluto partecipare, insieme
ad altri, a questo restauro.

Una curiositą:
dei nati del 1958, otto non ci sono pił, uno č nato morto, altri dopo
alcuni mesi di vita, altri per malattie. Un altro, G.Pepe, č venuto meno
lo scorso mese di aprile e si č pensato di dedicare questo restauro alla
sua memoria. Dei nati del 1957, due sono morti pochi mesi dopo la
nascita.
Alcuni di questi
emigranti, nel prossimo mese di agosto, ritorneranno nel paese ed
avranno modo di vedere il restauro della Madonna dell’Assunta.
Avvicinata Maria
Ciriello, impiegata presso il Comune di Ginestra, una delle promotrici
di questa originale iniziativa dei cinquantenni, ha riferito: “l’idea di
festeggiare il compimento dei cosiddetti 50 anni, nel mezzo cammin di
nostra vita, č partita alcuni anni fa, dai nati del ‘56, ma questa festa
si riduceva ad un pranzo o alla donazione di un albero, che poi moriva
per mancanza di cura. Invece, noi vogliamo migliorare un’opera, quella
del restauro di un affresco della chiesa, deteriorata col tempo, che
resti nei ricordi di tutto il paese e di tutti noi contribuenti. Siamo
convinti che la chiesa di San Nicola Vescovo, ristrutturata da poco, col
suo maestoso Mosaico Bizantino del Cristo Pantocratore, con le sue
Icone, con le sue belle pietre antiche messe una sopra l’altra dai
nostri avi, con il restauro della Madonna dell’Assunta diventerą uno
scrigno di arte sacra”.
Lorenzo Zolfo
Le
foto riprendono l’affresco della Madonna dell’Assunta deteriorata con
tempo e l’esterno della chiesa di San Nicola Vescovo. |