I veri indignati
siamo noi arbėreshė!
Arbitalia
compie 13 anni ed entra nei 14. Un grande risultato per chi opera
per passione e per amore, senza alcun altro interesse, nč politico,
nč economico.
E in tutti
questi anni abbiamo portato notizie, informazione e cultura
direttamente a casa, abbiamo organizzato eventi, pubblicato opere,
promosso idee e siamo soddisfatti dei risultati. Certo, dobbiamo
dire grazie a quanti hanno collaborato, a quanti ci hanno seguito e
a quanti ci hanno sostenuto.
A volte ci
chiediamo cosa sarebbe oggi l'Arberia senza Arbitalia, senza le
nuove tecnologie, senza coloro che queste nuove tecnologie le usano
e le fanno fruttare. Sicuramente diversa, sicuramente pił povera,
sicuramente pił sola. E siamo orgogliosi di aver dato la spinta
iniziale ad un movimento che nessuno mai pił potrą fermare.
Anche se
qualcuno ci prova...
Ma guardate
un po'.
Coloro che
provano a fermare l'Arberia proiettata al futuro sono sempre gli
stessi: i politicanti, gli egoisti, gli arrivisti, gli assetati di
potere e di ricchezza, gli ammazzasogni e quanti stanno loro vicini
per interesse, per vanagloria, per loschi affari, perchč hanno negli
occhi il nero.
La nostra
associazione č fiera di aver operato al fianco della popolazione
arbėreshe, della gente semplice con gli occhi limpidi e chiari,
della gente che usa ancora lingua e tradizioni per spontaneo
affetto, senza aver minimamente sognato di voltare le spalle.
Siamo e ci
riteniamo portatori sani di cultura, paladini di una etnia debole,
ma orgogliosa. che ha resistito al tempo e ha superato le difficoltą
della societą moderna grazie all'impegno di tantissime personalitą
passate, persone contemporanee e associazioni spontanee,
volontaristiche, umanitarie, che hanno saputo mantenere il fuoco
sempre acceso senza mai aver chiesto e preteso nulla, senza nessuna
finalitą di lucro.
Con l'Amore
non si gioca a denaro!
Ed ora, che
esistono leggi di tutela, ecco le botti attorniate dagli ubriaconi.
Ora che
arriva il miele, tutti diventano orsi.
Hanno
preparato una torta. E subito inizia la caccia, caccia alla torta,
la torta della sopravvivenza, la torta dei poveri.
E tutti si
scoprono golosi, abili e capaci di mettersi ai bordi di partenza per
cercare di afferrare la fetta pił grande.
Siamo proprio
stufi! Stufi di tanto arrivismo, di tale scempio, di siffatte
azioni.
E' giunta
l'ora del "vero risorgimento", della "vera liberazione".
Vogliamo una
"Arberia Nuova"!
Nasce "Arberia
Libera", il
movimento per la salvaguardia della minoranza
storica albanese in Italia.
Felice anno
2012! Vita ai sognatori. Morte ai prepotenti.
-
Pino Cacozza
-
Presidente dell'Associazione
Culturale Arbitalia