
Tendenze
Tutti pazzi per Internet
di Giuseppe Mancini
L’Albania si apre al mondo: dopo decenni e decenni di autoisolamento
comunista, dopo i primi anni post-comunisti segnati da instabilità e
rivolte. Ed è Internet, ormai, che misura il grado di apertura di un
paese, la capacità di proiettare all’esterno il proprio potenziale di
crescita politica, economica e culturale. Internet è sinonimo di
modernità, di trasparenza, di libertà: i siti governativi albanesi
descrivono la transizione politico-istituzionale e forniscono dati sulle
attività economiche, quelli informativi raccontano le difficoltà e le
speranze della transizione dal comunismo all’Europa, quelli accademici e
culturali raccolgono le voci degli intellettuali albanesi non più
silenziosi e della diaspora, recente e storica.
Tra i siti web istituzionali, il livello è estremamente disomogeneo: a
siti ben costruiti e ricchi di informazioni si affiancano, infatti, siti
rudimentali e carenti nei contenuti, soprattutto nelle versioni in inglese
di cui tutti comunque dispongono. Il sito della
Presidenza della
repubblica albanese, ad esempio, è graficamente gradevole e ben
organizzato, ma contiene solo i messaggi e i discorsi del presidente
Moisiu, i resoconti delle sue attività ufficiali (con foto) e alcuni dati
biografici. Mentre il sito del
ministero degli Esteri
nella sua versione inglese, si limita alla pubblicazione di alcune notizie
di carattere istituzionale, come il messaggio dei rappresentanti
diplomatici albanesi in occasione della beatificazione di Madre Teresa di
Calcutta. Di tutt’altro spessore è invece il sito del
Dipartimento
dell’informazione del Consiglio dei ministri: realizzato con
particolare cura, pubblica notizie dettagliate e aggiornate sul governo di
Fatos Nano, oltre a informazioni di vario genere (turistiche, economiche,
burocratiche) sull’Albania.
Per quanto riguarda il settore economico della comunicazione ufficiale, il
sito del ministero
delle Finanze è ancora in fase di realizzazione nella sua versione
inglese e pertanto praticamente vuoto; in formato elettronico viene
comunque diffuso un bollettino mensile con alcuni indicatori
macroeconomici essenziali. E’ invece splendido il sito della
Bank of Albania,
molto chiaro nell’organizzazione dei contenuti e soprattutto completissimo
nella pubblicazione di notizie, informazioni, studi, analisi, ricerche,
dati con aggiornamenti frequenti e con particolare attenzione per la
dimensione legislativa alla base delle proprie attività: un ottimo punto
di partenza per chi è interessato all’andamento dell’economia albanese.
Per acquisire dati economici, è utile anche il sito dell’Istituto
nazionale di statistica, particolarmente ben riuscito dal punto di
vista grafico ma con una scelta eccessivamente limitata di pubblicazioni
in formato elettronico.
Informazione
Una rassegna stampa quotidiana, che seleziona i migliori articoli delle
pubblicazioni elettroniche internazionali (anglofone) è
Albania News,
vetrina sull’attualità – politica, economica, culturale – del paese
balcanico, con in più links giornalistici e turistici e un’occhiata alle
novità editoriali.
Albanian Daily News è invece il quotidiano in lingua inglese di
Tirana, che nella sua versione elettronica presenta una limitata scelta di
articoli, con particolare attenzione per i rapporti dell’Albania col resto
del mondo. Racchiude del materiale informativo molto interessante anche la
comunità virtuale
Albanian.com: la storia insieme alla lingua, le terre abitate dagli
albanesi (Kosovo, Montenegro, Macedonia) insieme ai fermenti più
effervescenti della rinascita culturale albanese, tra tradizioni e mode
internettiane. Alla comunità albanese più moderna e sensibile alla
contemporaneità è dedicato il portale
Shqiperia.com, in
lingua albanese, con un contenuto informativo che spazia su tutti i campi
dell’attualità, delle arti, delle nuove tecnologie. Tra i portali dedicati
all’Albania, ce n’è anche uno in italiano:
Albania –
Il paese delle aquile, con pagine di storia e di letteratura, ma
soprattutto con moltissime foto delle città albanesi negli anni della
transizione e una breve storia della musica albanese con brani in formato
digitale.
Ricerca
Ma ancora più interessanti sono i portali dedicati alla comunità albanese
in Italia, gli arbëresh, che usano Internet per un sempre maggior
coinvolgimento identitario delle nuove generazioni, per rinsaldare i
legami mai del tutto recisi con la madrepatria, per trasmettere un
messaggio diverso rispetto agli stereotipi negativi che in Italia
purtroppo accompagnano il popolo albanese. E’ il caso di
Arbitalia – La casa
degli albanesi in Italia, che spicca sia per la profondità delle
ricostruzioni storiche, sia per la qualità delle informazioni (di
carattere anche istituzionale e amministrativo), sia per la completezza
delle segnalazioni di eventi culturali. Ma l’interesse per la nuova
Albania comincia a svilupparsi dappertutto: nell’Albania stessa, con l’Institute
for Policy and Legal Studies di Tirana, che pubblica articoli e
analisi in formato elettronico sulla transizione albanese; negli Stati
Uniti, in cui spicca il
Center
of Albanian Studies dell’università del Nebraska (ma il materiale
disponibile online è ancora molto limitato); in Inghilterra, con il
londinese Centre
for Albanian Studies per la promozione della cultura albanese,
anch’esso però in fase embrionale.