GLI ARVANITES STANNO PERDENDO LA LORO
IDENTITA'
In Grecia gli “arvanites” sono tanti,
però, purtroppo, stanno perdendo la loro identità e la loro lingua.
I ragazzi che sono adesso nelle scuole
medie e superiori non sanno parlare e capiscono pochissimo la lingua dei
loro antenati.
Gli ultimi che sanno parlare bene
“arvanitika” sono le persone che hanno più di trenta anni. Da i venti fino
ai trenta la capiscono bene ma non la possono parlare bene.
Questo discorso vale per il mio paese e
in generale per i piccoli paesi che sonno rimasti un pò isolati fino a
20-30 anni fa; il discorso cambia nelle grandi città.
Le canzoni in lingua arvanitika non si sentono più e gli ultimi che in
qualche festa cantano canzoni in arvanitika sonno i nostri nonni. Gli
anzinni sono gli unici che parlano arvanitika anche nelle loro
conversazioni di ogni giorno. I nostri genitori non parlano molto spesso
arvanitika e cosi noi giovani non abbiamo potuto conoscere bene la nostra
lingua.
Un altro problema molto serio è che gli arvanites non conoscono la loro
storia (ad eccezione di pochi), non sanno da dove vengono e non sanno
l'importanza della loro presenza nella Grecia di oggi e nella storia della
Grecia. Non sanno che i più grandi eroi della guerra per l'indipendenza
dai Turchi erano “arvanites” e questo perchè nei libri della storia non
l'hanno scritto.
Noi arvanites non sappiamo quasi niente anche per quanto riguarda i nostri
fratelli arbereshë d'Italia. Tutti però abbiamo sentito dire che nel sud
Italia ci sono persone che parlano arvanitika ma niente di più.
Con questo articolo vorrei lanciare un segnale d'allarme ai nostri
fratelli arberesh. Dobbiamo salvare la nostra identità e dobbiamo
conoscerci gli uni con gli altri.
Giorgio Gonias