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ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëve të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  
Klubi i Gazetarvet Arbëreshë

Club dei Giornalisti Arbëreshë

 

DOCUMENTO. TRASMISSIONI RADIOTELEVISIVE PER LE MINORANZE LINGUISTICHE RICONOSCIUTE.

Klubi i Gazetarvet Arbëreshë

Club dei Giornalisti Arbëreshë

Alla cortese attenzione di
 
Lungro, 5 febbraio 2005
Ministro delle Comunicazioni
On. Maurizio Gasparri
 
Ministro degli Affari Regionali
On.  Enrico  La Loggia
 
Presidenza del Consiglio di Amministrazione della Rai
 
Direzione Generale della Rai
 
Presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
 
Presidente della Commissione Parlamentare
per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi
 
Parlamentari Deputati e Senatori della Calabria
         
Presidente del Consiglio Regionale della Calabria
On. Luigi Felede
 
Presidente della Giunta Regionale della Calabria
On. Giuseppe Chiaravallotti
 
Assessore Regionale alla Cultura
On. Saverio Zavettieri
 
Gruppi Consiliari Regionali della Calabria
FI – AN – DS – UDC – PPI – CCD –
 L’ULIVO – PS – UDEUR – SDI – COMUNISTI –
AP – LIBERAL SGARBI – RC – VERDI – DP – UPR-
MARGHERITA – PRI – UD e P – MISTO-
 
Presidente del CORECOM
Comitato regionale per le comunicazioni della Regione Calabria
 
Direttori della Sedi Regionali della Rai
Sicilia, Calabria, Lucania, Puglie, Campania, Molise, Abruzzo
 
Redattore Capo del TG3 Rai Calabria
Dr. Pino Nano
 
Rettore Magnifico dell’Università della Calabria
 
Presidente Amministrazione Provinciale
di Cosenza, Catanzaro , Crotone e Reggio Calabria
 
Sindaci dei Comuni  Arbëreshë, Grecanici
e di  Guardia Piemontese della Calabria

 

Oggetto: Documento. Trasmissioni radiotelevisive per le minoranze linguistiche riconosciute.

Attuazione art.  12 Legge n. 482/99 – art. 11 del Regolamento di attuazione – art. 12 del  Contratto di servizio

Klub i Gazetarvet Arbëreshë

Club dei Giornalisti Arbëreshë

 

INCONTRO DI STUDIO

 

IL SERVIZIO PUBBLICO RADIOTELEVISIVO E L’EMITTENZA PRIVATA

PER LA SALVAGUARDIA DELLE MINORANZE LINGUISTICHE STORICHE

ATTUAZIONE LEGGE 482/99 – IDEE PROPOSTE PROGETTI

 

(Patrocinio Amministrazione Provinciale di Cosenza, assessorato per le minoranze linguistiche. In collaborazione con il Confemili di Roma <Comitato Nazionale Federativo delle minorane linguistiche d’Italia>, aderente al Bureau Europeo  per le lingue meno diffuse di Bruxelles; Associazione Culturale Arbëreshë “Rilindja” di Lungro; Sportello linguistico del Comune di Lungro)

 

DOCUMENTO

approvato al termine dei lavori dell’incontro tenutosi a LUNGRO, comunità albanofona  di Calabria, il giorno 5 febbraio 2005, dove sono intervenuti giornalisti, docenti universitari, rappresentanze delle istituzioni provinciali e del clero della Chiesa bizantina cattolica.

 

I giornalisti arbëreshë (italo-albanesi)

riuniti a convegno per dibattere la mancata attuazione degli artt. 12 della legge 482/99, 11 del Regolamento di attuazione, nonché  dell’art. 12, c. 5, del Contratto di servizio Ministero delle Comunicazioni e Rai, che ha causato il rinvio sine die l’avvio delle trasmissioni radiotelevisive per le minoranze linguistiche storiche;

raccogliendo il monito del Confemili (Comitato Federativo Minoranze Linguistiche d’Italia) del 21 gennaio scorso, con il quale si chiede alle minoranze medesime di intervenire in difesa di un diritto stabilito dalla legge nel settore dell’informazione e delle trasmissioni radiotelevisive in lingua,

 sollecitano

la competente Commissione mista Ministero della Comunicazione e Rai, a stipulare la necessaria convenzione di cui all’art. 12 della richiamata legge 482/99 per l’avvio delle trasmissioni radiotelevisive nelle lingue minoritarie sottoposte a tutela dallo Stato, ponendo termine così ad una grave situazione di stallo che sta determinando l’ulteriore impoverimento delle culture delle popolazioni alloglotte italiane che, pur pagando il canone, non hanno accesso al Servizio pubblico e viene loro negato un diritto previsto dalla Costituzione;

richiamano

l’attenzione delle istituzioni pubbliche regionali, provinciali e comunali di intervenire ai sensi di legge con adeguati provvedimenti affinché le sedi regionali Rai programmino le trasmissioni nelle lingue sottoposte a tutela.

 

I giornalisti arbëreshë (italo-albanesi)

aderenti al Club dei Giornalisti Arbëreshë, si sentono da subito impegnati ad intraprendere iniziative adeguate atte a portare nelle varie sedi istituzionali, alle quali compete l’attuazione della vigente legislazione nazionale regionale, la problematica oggetto dell’odierno incontro di studio;

invitano

la Regione Calabria, le Province di Cosenza, Catanzaro, Crotone e Reggio Calabria, i Comuni alloglotti della Calabria, la  Sede Regionale Rai per la Calabria a promuovere, una conferenza di servizio al fine di redigere ed approvare la convenzione prevista dalla legge per l’urgente avvio delle programmazioni radiotelevisive nelle lingue protette delle popolazioni arbëreshe, grecaniche ed occitane della regione;

chiedono

altresì, all’ Università della Calabria, alla Regione Calabria e alla Sede regionale Rai per la Calabria, di predisporre un apposito piano formativo, in collaborazione con il Club dei Giornalisti Arbëreshë, con l’istituzione di una scuola di specializzazione o di un master di secondo livello di indirizzo linguistico – comunicativo, destinato alla formazione e all’aggiornamento degli operatori della comunicazione, chiamati ad operare nelle strutture radio-televisive e nelle redazioni giornalistiche al servizio delle minoranze linguistiche albanesi, grecaniche ed occitane di Calabria.

Lungro, comunità albanofona della Calabria, 5 febbraio 2005

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