ARBITALIA 
Shtėpia e Arbėreshėvet tė Italisė
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 
 

CLUB DEI GIORNALISTI ARBĖRESHĖ /  I GAZETARĖVET ARBĖRESHĖVET

Comunicato stampa del 2 Marzo 2007-03-02

Richiesta del Club dei Giornalisti Arbėreshė al V. Presidente della Regione Nicola Adamo, assessore delegato alle Minoranze Linguistiche in merito alla programmazione radiotelevisiva nelle lingue albanese, greca e occitana.

Nell’assemblea dei sindaci dei comuni alloglotti delle province di Cosenza, Crotone, Catanzaro e Reggio Calabria, presenti le associazioni culturali operanti nelle tre aree linguistiche, svoltasi ieri a Germaneto di Catanzaro, su iniziativa e con la presenza del Vice Presidente della Regione, con delega alle Minoranze Linguistiche, Nicola Adamo, per discutere, per la prima volta in questa legislatura, un piano programmatico e progettuale di interventi mirati alla tutela delle comunitą alloglotte, alle loro lingue e alle culture, il Club dei Giornalisti Arbėreshė, nella persona del suo vice presidente, Alfredo Frega, ha portato all’attenzione il problema riguardante la comunicazione in lingua, quale forma di tutela sancita dalla legge nazionale 482/1999, dal contratto di servizio Ministero della Comunicazione e dalla legge regionale 15/2003.

Il giornalista Frega č intervenuto illustrando la mancata attuazione, non solo della legge quadro di tutela, ma anche di quella regionale, dove specificatamente obbliga il Ministero della Comunicazione e la Rai a stabilire con convenzione tempi e modi per la programmazione radioteleviva nelle lingue minoritarie e per quanto riguarda la Calabria, dove insistono ben tre minoranze linguistiche, un chiaro e specifico invito al Governo regionale per instaurare con la Sede Regionale Rai dei contatti tendenti ad istituire una conferenza di servizio per l’accoglimento delle giuste richieste delle popolazioni d'atra lingua e cultura.

Il Club dei giornalisti italo-albanesi č da pił di due anni che si batte per l’attuazione delle normative di legge protettive per le minoranze linguistiche storiche nella parte che riguarda la programmazione in lingua da parte del servizio pubblico radiotelevisivo che č la Rai. E’ un obbligo questo sancito anche dal contratto di servizio Ministero Comunicazioni e Rai, sia quello scaduto nel dicembre dello scorso anno che quello 2007-2009, recentemente approvato dalle due parti.

Il Vice Presidente Nicola Adamo si č impegnato personalmente a studiare il caso evidenziato ancora una volta dagli operatori dell’informazione ed a stabilire i contatti con la Sede Ragionale Rai per la Calabria, onde addivenire ad una possibile soluzione.

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