Mirë se erdhe...Benvenuto...
ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëve të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 

Il nuovo romanzo di Carmine Abate

 La festa del ritorno

CARMINE ABATE TRIONFA AL PREMIO NAPOLI

Lo scrittore arbëresh  tra i vincitori con il suo romanzo  “La festa del ritorno”

 

Con il  romanzo “La festa del ritorno”, edito da Mondadori, Carmine Abate è tra i vincitori del prestigioso Premio Napoli. L’efficacia narrativa scevra di digressioni, la liquidità linguistica e le ammalianti e “morbide” pagine dell’ultimo romanzo del maggiore scrittore arbëresh, sono quindi  piaciute alla giuria tecnica del Premio Napoli.

Gli esperti del noto premio letterario che quest’anno festeggia il suo cinquantenario, hanno prescelto le opere che verranno saggiate da ben millecinquecento componenti dei comitati di lettura. I giudizi dei membri dei comitati determineranno i supervincitori, che saranno proclamati il 18 settembre prossimo, nell’edizione della manifestazione che taglia nastro dei suoi cinquant’anni.

I tecnici della giuria presieduta dal presidente della Fondazione Premio Napoli, Ermanno Rea, nell'incontro conclusivo con i comitati di lettura tenutosi recentemente nel Teatro di Corte di Palazzo Reale, hanno ufficializzato le proprie scelte. “La festa del ritorno” di Carmine Abate, “Nel condominio di carne” di Valerio Magrelli (Einaudi) e “Tuo figlio” di Mario Villalta (Mondadori) sono le tre opere di Narrativa Italiana che verranno sottoposte all'esame finale dei Comitati.

Ancora una volta lo scrittore di Carfizzi viene confermato come uno degli scrittori italiani più intensi ed originali.

Vincitore di numerosi premi letterari, Carmine Abate, giovanissimo ha lasciato il paese natio ed è emigrato in Germania dove ha esordito come narratore con la raccolta “Il muro dei muri” (1993) cui sono seguiti, tra l’altro, tre romanzi: “Il ballo tondo” (1991 e 2000),  “La moto di Scanderberg” (1999) e “Tra due mari”, tradotti in Germania, Francia, Portogallo, Kossovo, Albania e Olanda.

La nuova opera dello scrittore arbëresh sta riscuotendo un importante successo di critica e di pubblico, tant'è che dopo poche settimane dall’uscita,  è già in libreria la seconda edizione. Recensito splendidamente da affermati critici e scrittori italiani e da autorevoli testate giornalistiche, “La festa del ritorno” è, come afferma il Corriere della Sera di pochi giorni fa,  “un atto d’amore alla propria terra, ricca di un alone maestoso e incantato… un racconto mosso, commosso e sempre vivo”. Il romanzo è stato presentato magistralmente da Marino Sinibaldi alla Fiera internazionale del libro, tenutasi nei giorni scorsi a Torino, ed è stato tra gli eventi più seguiti dal pubblico di lettori affascinati dalla storia e dall’incedere narrativo di Carmine Abate.

NICOLA BAVASSO

Articolo pubblicato il 16 maggio 2004 su “Tracce” pagine culturali del quotidiano

La Provincia Cosentina