Mirë se erdhe...Benvenuto...
ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëve të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 
"CONTRAPPUNTI – COUNTERPOINTS"
POESIE DI GAETANO BLAIOTTA
ILLUSTRAZIONI DI MARIT AMESZ
EDIZIONI ALTRECARTE DI ROBERTO GIUDICI

Gaetano Blaiotta  è nato a Frascineto. Vive a Gemonio a Casa Paloschi Clivio con i suoi figli: il pianista Danilo, il piccolo Samuel, la sua compagna Marit e la sognante Selene. Sue poesie sono state pubblicate dalle edizioni "Pulcinoelefante" di Alberto Casiraghy, accompagnate da opere dei suoi amici artisti: Kodra, Treccani, Sardella, Frattini, Ferrario, Gurtner, Castiglioni, Falk, Mariani, Biffi, Wainhouse, Falcone, Amesz. Sue poesie sono state tradotte e pubblicate dal poeta americano Jack Hirschman. Attualmente organizza incontri d’arte a Gemonio nell’atelier della pittrice Marit Amesz.

A che pensa un uomo mentre cammina nel bosco, cosa dicono i suoi passi, dove guardano i suoi occhi, in attimi di rugiadoso silenzio forati dal battere del picchio sui castagni? Sono versi e colori a farsi largo dentro di lui, prima in forme vaghe, fluttuanti, poi sempre più nitide e intense. È come se i sensi, d’improvviso, ritrovassero meccanismi dimenticati, riconoscessero nelle pietre e negli alberi compagni di viaggio dispersi, e tornassero quasi d’incanto a una dimensione di selvatichezza e di forza. Una nuova iniziazione, scandita da ombre in movimento, da suoni di animali nascosti, dal respiro della terra su cui rotolano sfere di memoria.
Esce all’alba il poeta, e si ristora col profumo aspretto del sambuco prima di cavalcare la vita di ogni giorno, di muoversi nella folla disossata, di parlare a figure sottese, i volti prigionieri di messaggi radiocomandati. Ma il suo bosco lo avvolge e gli parla, arrivano carezze, arrivano parole, la sera, a intessere danze d’altri mondi davanti al foglio bianco.

Sale l’amore a guidare il pensiero e Gaetano Blaiotta, l’uomo che cammina nel bosco, se ne nutre senza posa, mescolando con sapienza il vibrare delle foglie e dei corpi, chiedendo un piacere fatto di carne ma anche di attimi arcani, in cui la voce del mondo si rivela attraverso una farfalla bianca, una rondine, un filo di nebbia d’aprile. "Contrappunti" è il titolo sapiente di un giovane libro di poesia, la storia di un amore o di più amori, vissuti con addosso la coperta tiepida della notte e il desiderio potente del risveglio.

"Penso all’amore come esigenza per alleggerirsi, come contatto, come legame, come memoria dei luoghi", scrive Gaetano a chiosa del libro, e questa "memoria dei luoghi" è il filo conduttore di una ricerca interiore che parte da lontano e coinvolge molteplici affinità d’animi. Nella grande casa gemoniese s’incrociano vite incominciate altrove, ma come duplicate in un unico ventre e pronte a dondolare sull’altalena dei sogni possibili. Qui Marit, compagna e musa, riveste di colori e segni i versi di Gaetano e le illustrazioni a corredo del libro raccontano la leggerezza di un bacio, il frusciare di una veste, la musica racchiusa nel moto di una mano. E poi i ragazzi, Danilo, Selene e Samuel, mai sazi di sguardi, sono gli occhi del poeta sfavillanti nel buio, sicuri e fulminei come quelli del gufo in caccia.

(sopra: Roberto Giudici al lavoro)

Chi frequenta casa Paloschi Clivio raccoglie coriandoli di felicità e si diverte a raccontare una persona, un luogo, o tutt’e due, come ha fatto Marguerite Scaife (traduttrice inglese di tutte le poesie) in una splendida nota a margine del libro: "Uno spazio dove gli strati si possono spostare, riformare, dove tutti i sensi ballano con la poesia, dove si può suonare il tempo con le dita. E’ questo lo spazio effimero ed eterno dove troverò sempre Gaetano". Oppure, come Andries van Onck, giocare con il mito e donare agli innamorati fronde di salice, "l’albero dei poeti, nei suoi rami si siede Orfeo, che con i suoi canti supera il confine della morte".

Un libro corale questo di Blaiotta, amicale, un abbraccio di carta che parte da un cortile romito, tra i glicini e i caprifogli di Biumo superiore, dove "AltrecArte", lillipuziana casa editrice, ha il suo papà. Roberto Giudici, tra i pochissimi stampatori d’arte rimasti dalle nostre parti, ha aperto qui la sua bottega e deciso di regalare al mondo preziose edizioni in tiratura limitata, "Contrappunti" fa 250 copie, arricchite con un’incisione originale di Marit Amesz

(foto)

nei primi 50 esemplari. Tra litografie e acquaforti Roberto trova il tempo per sognare e inventare una collana di poesia assieme a Gaetano e Marit, versi e piccole opere d’arte racchiusi in uno scrigno di carta preziosa. Si accettano proposte e idee, incontrarsi è un’arte sottile che i poeti ben conoscono e praticano, e dall’humus di questi incontri germogliano nuovi fiori letterari, a volte inaspettati.

Non si è mai sazi di ciò che l’emozione ci regala, l’angelo dell’amore ha ali incendiate dall’aurora e il vento ci porta semi sconosciuti da terre lontane. Gaetano sa che nella foresta dell’anima il sentiero prima o poi si svela e capta i segnali che mandano i fiori e le stelle, i germogli e le rondini, le parole di amici assoluti, razzenti come il vino nuovo: "La vera pace è il desiderio". Lo ha scritto chi della vita ha fatto una poesia, Alberto Casiraghy, forgiatore anch’egli di piccoli e guizzanti aquiloni di carta.Leggi le poesie

Il libro"Contrappunti – Counterpoints", poesie di Gaetano Blaiotta, illustrazioni di Marit Amesz, edizioni AltrecArte di Roberto Giudici. Stampato in 250 esemplari da Grafiche Esse-Zeta a Varese; le prime 50 copie accompagnate da un’incisione originale di Marit Amesz. Nota e traduzione inglese di Marguerite Scaife, un aforisma di Alberto Casiraghy, parafrasi di Andries van Onck.

Mario Chiodetti
libri@varesenews.it