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ARBITALIA 
Shtëpia e Arbëreshëve të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 
RECENTE PUBBLICAZIONE DI MICHELANGELO LA LUNA
“INVITO ALLA LETTURA DI GIROLAMO DE RADA”

 

“Invito alle lettura di Girolamo De Rada” è il titolo del libro scritto da Michelangelo La Luna, edito dall’Amministrazione comunale di San Demetrio Corone.

L’autore, originario di San Demetrio Corone, attualmente è professore di lingua e letteratura italiana presso la University of Rhode Island.

Il testo soddisfa l’esigenza e la curiosità di chi vuole conoscere la figura del De Rada, il padre della moderna letteratura albanese. Può, inoltre, costituire uno strumento utile per l’approccio allo studio della lingua e della letteratura albanese nelle scuole di ogni ordine e grado e negli atenei.

Il sen. Cesare Marini, nella presentazione del libro, dopo essersi soffermato sulle attività comunali durante la celebrazione del centenario della morte del De Rada, sottolinea che “la monografia del professore La Luna ripropone in una mirabile sintesi il percorso letterario del poeta”.

Il volume si divide in due parti: la prima, preceduta da una scheda dettagliata cronologica, è dedicata alla vita e alle

opere del poeta di Macchia Albanese, la seconda costituisce un’antologia delle sue maggiori creazioni letterarie.

La prima parte si apre con un paragrafo che mette in risalto la solida formazione culturale del Poeta, dovuta agli studi sostenuti presso il Collegio di Sant’Adriano, istituto fondato nel 1732 dal papa Clemente XII a San Benedetto Ullano  e trasferito a San Demetrio da Ferdinando IV con decreto del  1° febbraio 1794. I paragrafi successivi su soffermano sulla intensa attività letteraria del poeta. Vengono sottoposti all’attenzione del lettore, attraverso significativi sunti, le seguenti opere: L’Odisse, la Collezione di poesie albanesi, I Canti del Milosao, le due edizioni della Serafina Thopia, I Numidi e le Quattro Storie, L’Albanese d’Italia, i Principi d’estetica, le Rapsodie, lo Skanderbeg, il Fiamuri Arbërit, la Sofonisba. All’interno troviamo gli elementi che hanno caratterizzato e influenzato il percorso letterario del poeta: La lettera dell’Avv. Raffaele Valentini di Cosenza che invitava il De Rada a raccogliere i canti popolari delle comunità italo-albanesi, l’attività politica, l’incontro con Lamartine ad Ischia, con il Pace , il Mellicchio e il Camarda, l’istituzione della cattedra di albanese, il matrimonio, la morte del padre e del figlio Ettore, i Congressi linguistici.

Di carattere antologica la seconda parte. Per la compilazione dell’antologia, l’autore ha scelto brani tratti dalle opere più importanti del poeta di Macchia Albanese. I pezzi sono preceduti da brevi introduzioni e sono corredati da note esplicative utili a chiarire il significato dei testi.

Il primo canto del poema dell’Odisse, storia di un giovane albanese che fugge in Magna Grecia dopo l’occupazione di Cruia da parte dei turchi, e le prime prove letterarie in arberishët del De Rada, attraverso i manoscritti rinvenuti a Frascineto, Copenaghen e Tirana, precedono I Canti del Milosao, la maggiore opera del De Rada, pubblicata per la prima volta a Napoli il 1836.

Dei trenta canti del Milosao, l’autore ci presenta il primo che fa da prologo al poema, il secondo che testimonia l’incontro alla fonte fra Milosao e la figlia di Cologrea, il quarto (canto d’amore), il diciannovesimo (suggestivo quadro notturno) e il trentesimo che funge da epilogo al poema.

La lettera di Nicolò Tommaseo al poeta con il giudizio dello scrittore fiorentino sul poema il Milosao, precede la sezione dedicata a Serafina Thopia. Sono riportati alcuni canti tratti dal volume I Canti di Serafina Thopia, curato da Fiorella De Rosa, Luigi Pellegrini, editore. L’antologia contiene anche passi dello Skanderbeg  i pafan (poema epico), di Sofonisba (dramma storico) e dell’ Antichità della Nazione Albanese (scritto di carattere filologico).

Il pregevole lavoro si chiude con alcune riflessioni critiche dello scrittore Gianni Mazzei, sull’opera filosofica I Principi d’Estetica. Il vate albanese condensò in questo trattato i supremi principi, su cui poggiano i suoi poemi.

Gennaro De Cicco

In copertina
Girolamo De Rada e i due mulini, opera dell’artista Maria Credidio
 
Per eventuale richiesta del libro:
Comune di San Demetrio Corone
Via Domenico Mauro
87069 San Demetrio Corone (CS)
Tel. 0984 / 956003

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