MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA'
CULTURALI
COMITATO NAZIONALE MINORANZE ETNICO - LINGUISTICHE IN ITALIA
Alto Patronato
Presidente della Repubblica
Sarà presentata
a Bressanone (Bz).
La ricerca "ETNIE. POPOLI E
CIVILTA' TRA CULTURE E TRADIZIONI", introdotta e curata da Pierfranco
Bruni, pone all’attenzione il rapporto tra ricerca storica, modelli
antropologici ed identità in una realtà come l’Italia.
Bruni: “Un importante studio
che sviluppa un’ampia analisi sul valore storico e antropologico delle
culture sommerse attraverso confronti che mirano alla conoscenza e tutela
delle diversità linguistiche ed etniche”.

Primo appuntamento per la
presentazione della ricerca "Etnie. Popoli e civiltà tra culture e
tradizioni" edita dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal
Comitato nazionale minoranze etnico - linguistiche in Italia. Il volume,
curato e introdotto da Pierfranco Bruni, è diviso in più saggi e propone
il concetto di "etnia" in un contesto multietnico e multilinguistico.
Verrà presentato a Bressanone, nell’Aula Consiliare, nel prossimo mese di
ottobre.
Lo studio analizza sia i
rapporti tra etnia e territorio che il dialogo tra minoranze linguistiche
e fattori antropologici ed etnici. Al suo interno non viene trascurato,
però, il rapporto tra il valore di etnia e i codici di indagine come
l'archeologia, l'arte, le tradizioni, l’antropologia e la storia. Elementi
che sono tuttora in fase di approfondimento in un percorso più
particolareggiato.
Pierfranco Bruni
nell’Introduzione sottolinea: “senza una profonda consapevolezza della
cultura della tradizione le etnie storiche perdano la loro valenza sia
etica che documentaria. Un dibattito tutto da riprendere e da sviluppare
in una logica in cui il concetto di tradizione deve avere un suo senso”.
“Il sentimento delle
radici – nota ancora Bruni - non è soltanto un fatto culturale ma coniuga
istanze storiche con una spiritualità che dà il senso alle identità. Le
identità sono processi che le civiltà, i popoli, le epoche si portano
dentro ma possono anche mutare e presentarsi con delle varianti”.
Nello specifico, gli
studiosi e i ricercatori (docenti universitari, ricercatori, storici) che
hanno prestato la loro opera per la realizzazione del volume, hanno
effettuato l'analisi di quelle "altre" culture che hanno un loro
patrimonio all'interno dell'Italia e che viene mostrato con degli
indirizzi che vanno dalla etno - archeologia agli intrecci con la civiltà
mediterranea.
Ancora una volta il
Mediterraneo risulta la chiave di lettura fondamentale per "garantire"
identità ad un Paese come l'Italia, che si è sempre aperto ad orizzonti di
accoglienza senza mai disperdere quelle matrici che hanno trovato nella
cultura greca e in quella romana una simbiosi di fattori che sono,
appunto, espressione di un radicamento mediterraneo (un intreccio tra
Occidente ed Oriente) consistente.
La ricerca verrà
presentata in tutte le città dove sono presenti le comunità di minoranza
etnico – linguistiche.
Un primo appuntamento,
sui temi in questione, è fissato per il prossimo 14 ottobre a Bressanone (Bz),
nella Sala Consiliare. Parteciperanno studiosi e ricercatori. L’obiettivo
è quello di una riflessione attenta sul valore di etnie in termini
antropologici e culturali. L’oggetto, appunto, sarà la ricerca. Sarà
presentato, nella sua complessità il lavoro svolto e saranno illustrati i
percorsi didattici e scientifici che hanno condotto a tale studio. Uno
studio, come si diceva, al quale hanno partecipato personalità di diverse
università e ricercatori che operano sul campo. Previsti altri incontri,
tra novembre e dicembre 2005, a Potenza, Cosenza, Taranto, Napoli, Roma.
Roma, 16 settembre 2005
info
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3393650418