COMITATO NAZIONALE MINORANZE
ETNICO - LINGUISTICHE IN ITALIA
Direzione generale per i beni librari e gli istituti culturali
La ricerca
"ETNIE - POPOLI E CIVILTA' TRA CULTURE E TRADIZIONI" introdotta e
curata da Pierfranco Bruni pone all’attenzione il rapporto tra
ricerca storica ed identità in una realtà come l’Italia.
Bruni: “Un
importante studio che sviluppa un’ampia analisi sul valore
antropologico delle culture sommerse attraverso confronti che mirano
alla tutela della diversità linguistica ed etnica”.
E'
in distribuzione il saggio dal titolo: "Etnie - Popoli e civiltà tra
culture e tradizioni" edita dal Ministero per i Beni e le Attività
Culturali - Direzione generale per i beni librari e le attività
culturali - e dal Comitato nazionale minoranze etnico - linguistiche
in Italia. Il volume, curato e introdotto da Pierfranco Bruni, è
diviso in più saggi e propone il concetto di "etnia" in un contesto
multietnico e multilinguistico attuale molto variegato.
La ricerca
porta la presentazione del Sottosegretario di Stato al MiBAC
On. Nicola Bono.
Lo studio
analizza sia i rapporti tra etnia e territorio che il dialogo tra
minoranze linguistiche e fattori antropologici ed etnici. Al suo
interno non viene trascurato, però, il rapporto tra il valore di
etnia e i codici di indagine come l'archeologia, l'arte, le
tradizioni, l’antropologia e la storia.
Pierfranco
Bruni nell’Introduzione sottolinea: “senza una profonda
consapevolezza della cultura della tradizione le etnie storiche
perdano la loro valenza sia etica che documentaria. Un dibattito
tutto da riprendere e da sviluppare in una logica in cui il concetto
di tradizione deve avere un suo senso”.
“Il
sentimento delle radici – nota ancora Bruni - non è soltanto un
fatto culturale ma coniuga istanze storiche con una spiritualità che
dà il senso alle identità. Le identità sono processi che le civiltà,
i popoli, le epoche si portano dentro ma possono anche mutare e
presentarsi con delle varianti”.
Nicola
Bono nel presentare la ricerca afferma: che tale studio “indaga sia
sul versante dei rapporti tra etnia dei rapporti tra etnia
eterritorio sia in merito al dialogo, sempre più insistente, tra
minoranze linguistiche e fattori antropologici ed etnici, sia su un
confronto importante tra il valore di etnia e gli altri codici di
indagine come l’archeologia, l’arte, le tradizioni, la storia”.
Nello
specifico, gli studiosi e i ricercatori (docenti universitari,
ricercatori, storici) che hanno prestato la loro opera per la
realizzazione del volume, hanno effettuato l'analisi di quelle
"altre" culture che hanno un loro patrimonio all'interno dell'Italia
e che viene mostrato con degli indirizzi che vanno dalla etno -
archeologia agli intrecci con la civiltà mediterranea.
Ancora una
volta il Mediterraneo risulta la chiave di lettura fondamentale per
"garantire" identità ad un Paese come l'Italia, che si è sempre
aperto ad orizzonti di accoglienza senza mai disperdere quelle
matrici che hanno trovato nella cultura greca e in quella romana una
simbiosi di fattori che sono, appunto, espressione di un radicamento
mediterraneo (un intreccio tra Occidente ed Oriente) consistente.
La ricerca
verrà presentata in tutte le città dove sono presenti le comunità di
minoranza etnico – linguistiche.
Un primo
appuntamento, sui temi in questione, è fissato per il prossimo 14
ottobre a Bressanone (Bz). Sarà presentata la ricerca e saranno
illustrati, nel corso di un convegno su “Etnie: popoli e civiltà”, i
percorsi didattici e scientifici che hanno condotto a tale lavoro.
Segreteria nazionale tel. 338/9159085 - Fax 099.676355