Dopo due anni
di lavoro il nostro collaboratore Emanuele Pisarra, guida ufficiale e gran
conoscitore del territorio del Parco, ha dato alle stampe per conto delle
Edizioni Prometeo di Castrovillari la prima carta
turistico-escursionistica completa dell’intera superficie dell’area
protetta.

In un unico foglio dalle grandi
dimensioni (102 x 122 cm), in scala 1:60.000, sono contenute numerosissime
informazioni presentate per la prima volta al grande pubblico di
escursionisti e semplici appassionati di montagna dimostrando la
puntigliosa e precisa ricognizione del territorio ricadente nell’area del
Parco Nazionale del Pollino.
Sono indicati tutti i rifugi, i
centri visita e i punti parco e, per la prima volta, è riportata la nuova
rete sentieristica predisposta dalla sezione di Castrovillari del Club
Alpino Italiano per conto del ministero dell’Ambiente e tutela del
territorio.
In bella evidenza è segnato il
tracciato del Sentiero Italia e una apposita tabella, riportata in fondo
alla carta, indica le difficoltà, i tempi di percorrenza e le lunghezze di
tutta la rete sentieristica ufficiale, che l’escursionista che si appresta
a camminare nel parco troverà evidenziati in modo discreto e non invadente
con i classici colori bianco/rosso disposti in due rettangoli, ubicati in
punti strategici lungo il percorso.
Inoltre, è riproposta la prima
trance dei sentieri nel cuore del Parco realizzati nel 2000 da una società
privata per conto dell’Ente di gestione dell’area protetta.
La carta, magnificamente
disegnata da Emanuele Pisarra con l’ausilio delle più moderne tecniche
geografiche computerizzate, mostra sfumata nei minimi dettagli la
superficie del Parco, i suoi boschi, le vallate e tutta l’orografia creata
in milioni di anni dagli elementi fisici della natura.
Per la prima volta e in
un’unica carta appare la zonizzazione – caratterizzata da sottili linee
nere disposte in senso orizzontale (per la zona 1) e verticale (per la
zona 2), la localizzazione geografica delle Riserve naturali istituite con
decreto, in diversi periodi, dal ministro dell’Agricoltura e Foreste e dal
ministro dell’Ambiente.
Una peculiarità è l’indicazione
dell’area faunistica del capriolo.
Una legenda fornisce gli
indirizzi ed i numeri utili sia dell’Ente di gestione che degli organi di
vigilanza e di soccorso, oltre a tutte le sezioni del Club Alpino Italiano
interessate al Pollino.
Altra caratteristica che
Pisarra ha evidenziato ed aggiornato con grande precisione – grazie anche
all’aiuto di Giorgio Braschi - è la articolata rete di strade secondarie
in terra battuta che si dipanano sull’intera superficie del Parco.
Un merito che va riconosciuto
ad Emanuele Pisarra è la precisione geografica con la quale - grazie anche
all’aiuto dell’ing. Francesco Cruscomagno - la carta si presenta: il
pubblico più attento non può non notare le doppie coordinate geografiche
riportate in quadrettatura. I numeri scritti in rosso indicano le
coordinate geografiche riferite all’ellissoide internazionale con
orientamento medio europeo (ED50); mentre i numeri riportati in colore
nero si riferiscono alla quadrettatura chilometrica secondo la proiezione
Gauss-Boaga Fuso Est, ellissoide internazionale (Hayford) con orientamento
riferito all’osservatorio astronomico di Monte Mario di Roma del 1940.
Limiti amministrativi, punti
trigonometrici, punti quotati, equidistanza delle curve di livello di
cento metri,
centri abitati, masserie,
casini, abitazioni rurali, grotte, santuari e monasteri sono altri
tematismi, insieme con i fiumi, le fiumare, i laghi e il confine regionale
che fornisce questa preziosa carta.
Un riquadro evidenzia
immediatamente la posizione dell’area del Parco, rispettivamente, alla
regione Calabria, Basilicata, Campania e Sicilia.
Infine, è stata riportata anche
la rete stradale ed autostradale che consente l’avvicinamento al Parco,
oltre naturalmente, a quella che è presente all’interno dell’area
protetta.
Per ultimo, per noi è motivo
d’orgoglio, la foto del nuovo Ponte del Diavolo che Pisarra ha voluto
mettere in copertina come logo del lavoro.
Un plauso speciale va alla casa
editrice Prometeo che ha creduto nelle capacità di Pisarra, sia come
geografo che come cartografo oltre alla sua riconosciuta e pluriennale
esperienza di camminatore e innamorato, nel senso più pieno del termine,
del Pollino.
Eugenio
Iannelli
Presidente sezione di Castrovillari del
Club Alpino Italiano