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ARBITALIA 
Shtpia e Arbreshve t Italis
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 

SHRBESA E KURORZIMIT

AKOLOUQIA TOU STEFANOMAT0S

RITO DELLINCORONAZIONE

 

I fidanzati rimangono nel Tempio e si d inizio al rito dellincoronazione.

 Tengono in mano dei ceri accesi e preceduti dal Sacerdote col turibolo mentre canta il Salmo 127.

Il Popolo ad ogni versetto risponde:

 Dhxa si o thes imn dhoxa si

Gloria a Te, Dio nostro, gloria a Te

 

Salmo 127.

Makrii pndes i fovmeni ton Krion

Beato luomo che teme il Signore

I porevmeni en ds odhs aft

e cammina nelle sue vie.

Ts pnus tn karpn su fgese

Vivrai del lavoro delle tue mani,

Makrios ke kals si ste

sarai felice e godrai dogni bene.

I ghin su s mpelos efthinsa en ds klitesi ts ikas su

La tua sposa come vite feconda nellintimit della tua casa

Idh tos evloghithsete nthropos o fovmenos tn Krion

Cos sar benedetto luomo che teme il Signore

Evloghse se Krios ek Sin  ke dis t aghath Ierusalm psas ts imras ts zos

Ti benedica il Signore da Sion! Possa tu vedere la prosperit di Gerusalemme per tutti i giorni della tua vita

Ke dhis iis tn iin su en irni Isral

Possa tu vedere i figli dei tuoi figli. Pace su Israele!

Il Diacono:

En irni tu kiru deithmen

In pace preghiamo il Signore.

Il Popolo ad ogni invocazione:

Krie elison

Signore, piet.

 

*`Ipr ts anthen irnis ke ts sotiras tn psichn imn tu Kiru dheithmen

Per la pace che viene dallalto e per la salvezza delle anime nostre, preghiamo il Signore.

* Ipr ts irnis tu simbndos ksmu, efstathas tn aghon t the Ecclison ke ts tn pndon enseos tu Kiru dheithmen

Per la pace del mondo intero, per la prosperit delle sante Chiese di Dio e per lunione di tutti, preghiamo il Signore.

*Ipr tu aghu ku ttu ke tn met psteos, evlavas ke fvu the isonton enaft tu Kiru dheithmen

Per questa santa dimora, e per coloro che vi entrano con fede, piet e timor di Dio, preghiamo il Signore.

* Ipr tu makariottu Patrirxhu imn, tu timu presviteru en Christ diakonas pntos tu clir ke tu la, tu Kiru dheithmen

Per il nostro piissimo Vescovo Giovanni Paolo, per il venerabile presbiterio e per il diaconato in Cristo, per tutto il clero e il popolo, preghiamo il Signore.

*Ipr tn dhlon tu the N.X ke N.Y tn sinaptmenon alllis is ghmu kinonan ke tis sotiras aftn tu Kiru dheithmen

Per i servi di Dio N.X e N.Y che ora si uniscono in matrimonio, e per la loro salvezza, preghiamo il Signore

*Ipr tu evloghithne ton ghmon tton s ton en Kna tis Ghalilas tu Kiru dheithmen

Perch questo matrimonio sia benedetto come quello in Cana di Galilea, preghiamo il Signore

*Ipr tu paraschethne afts sofrosni ke karpn kilas pros simfron, tu kiru dheithmen

Perch sia concessa a loro vantaggio la temperanza e il frutto dellamore, preghiamo il Signore

*Ipr tu efranthne afts en orsi iin ke thigatron, tu Kiru dheithmen

  Perch gioiscano nel vedere figli e figlie, preghiamo il Signore.

*Ipr tu dhorithne afts efteknas aplafsin ke akatgnoston diaghoghn tu Kiru dheithmen

Perch sia loro concessa la gioia di una felice fecondit, e una condotta incensurabile, preghiamo il Signore.

*Ipr tu dhorethne afts ke imn panda ta pros sotiran etmata, tu Kiru dheithmen

 Perch sia concesso a loro e a noi tutto quello che chiediamo per la salvezza, preghiamo il  

 Signore.

*Ipr tu risthne afts ke ims ap psis tlpseos, orghs, kindhnu ke anannkis, tu Kiru dheithmen

Perch noi e loro siamo liberati da ogni afflizione, flagello, pericolo e necessit, preghiamo il Signore.

*Antilav sson elison k dhiaflaxon ims o thes t s chriti

Soccorrici, salvaci, abbi piet di noi e custodiscici, o Dio, con la tua grazia.

*Ts Panaghas, achrndu, iperevloghimnis, endhxu dhespnis imn theotku, ke aiparthnu Maras(Iperagha Thetke sson ims), met pndon aghon mnimfsantes eafts ke alllus k psan tn zom imn Christ t the parathmetha

Facendo memoria della tuttasanta, immacolata, benedetta, gloriosa Signora nostra, Madre di Dio e sempre vergine Maria(Iperagha Thetke sson ims), insieme con tutti i Santi, raccomandiamo noi stessi, gli uni gli altri, e tutta la nostra vita a Cristo Dio.

 

Il Popolo:       S Krie

A te, o Signore.

                       

Il Sacerdote: Oti prpi s psa dhxa, tim k prosknisis t Patr, t Ii k to Agho

Pnvmati, nn k a k is ts enas tn enon

Poich ogni gloria, onore e adorazione si addice a Te, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.

 

Il Popolo:      Amn

 

Il Diacono:   Tu Kiru dheithmen.

Preghiamo il Signore.

 

Il Popolo:      Signore, piet.

Krie elison

 

Il Sacerdote recita ad alta voce la seguente preghiera:

Dio santissimo, creatore di tutte le cose, Tu, per il tuo amore verso gli uomini, hai trasformato in donna la costola del progenitore Adamo e benedicendoli hai detto: Crescete, moltiplicatevi e domi nate la terra e li hai resi un solo corpo per mezzo del connubio; per questo luomo lascer suo padre e sua madre e si unir a sua moglie e i due saranno una sola carne e luomo non separi quelli che Dio ha congiunto. Tu, dischiudendo il seno di Sara, hai benedetto il tuo servo Abramo e lo hai fatto padre di una moltitudine di popoli; hai donato Isacco a Rebecca benedicendo il suo parto. Tu hai unito Giacobbe a Rachele traendone i dodici patriarchi; hai congiunto Giuseppe e Asenet concedendo come frutto della loro fecondit Efraim e Manasse. Tu hai accolto Zaccaria ed Elisabetta e del loro figlio ne hai fatto il Precursore; dalla radice di Iesse hai fatto germinare, secondo la carne, la sempre Vergine e da Lei hai preso carne e sei nato per la salvezza del genere umano. Per ineffabile tuo dono e per tua immensa bont sei stato presente in Cana di Galilea e vi hai benedetto le nozze, per manifestare che la legittima unione e la procreazione sono volont tua. Tu stesso, santissimo Sovrano, accogli la preghiera di noi che ti supplichiamo, e sii qui presente con la tua invisibile protezione come lo fosti in Cana. Benedici questo matrimonio e concedi a questi tuoi servi N.X e N.Y vita pacifica e longeva, temperanza, amore reciproco nel vincolo della pace, una discendenza longeva, la grazia per i loro figli, la corona immarcescibile della gloria. Concedi loro di vedere i figli dei figli. Preserva dalle insidie il loro talamo. Effondi su loro, dallalto, la rugiada del cielo e la fecondit della terra. Riempi le loro case di grano, vino e olio e di ogni bene, affinch ne facciano parte anche ai poveri. Concedi ugualmente ai qui presenti quello che chiedono per la loro salvezza. Poich Tu sei Dio di misericordia, di compassione ed amico degli uomini e noi rendiamo gloria a Te, insieme con leterno tuo Padre e con il santissimo, buono e vivificante tuo Spirito, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.

 

Il Popolo:       Amn.

Il Diacono:     Preghiamo il Signore.

                        T Kiru dheithmen

Il Popolo:       Signore, piet.

                        Krie elison

 

Il Sacerdote recita la seguente preghiera:

Benedetto sei, Signore Dio nostro, autore delle mistiche ed immacolate nozze, legislatore dellunione carnale, custode dellincorruttibilit e saggio dispensatore dei beni materiali. Tu, o Sovrano, che in principio hai plasmato luomo e, costituendolo re delluniverso, hai detto: Non bene che luomo sia solo sulla terra, facciamogli un aiuto simile a lui; e, prendendo una delle sue costole, hai plasmato la donna, e quando la vide Adamo disse: Questa ossa delle mie ossa e carne della mia carne, questa sar chiamata donna perch stata tratta dalluomo; per questo luomo lascer suo padre e sua madre e si unir a sua moglie e i due saranno una sola carne, e ci che Dio ha congiunto luomo non separi. Tu stesso, Sovrano Signore, Dio nostro, manda anche ora la tua grazia celeste su questi tuoi servi N.X e N.Y e concedi a questa tua serva di essere in tutto sottomessa alluomo, ed a questo tuo servo di essere  capo della moglie, affinch vivano secondo il tuo volere.  Benedicili, Signore Dio nostro, come hai benedetto Abramo e Sara; benedicili, Signore Dio nostro, come hai benedetto Isacco e Rebecca; benedicili, Signore Dio nostro, come hai benedetto Giacobbe e tutti i Patriarchi; benedicili, Signore Dio nostro, come hai benedetto Giuseppe e Asenet; benedicili, Signore Dio nostro, come hai benedetto Mos e Sefora; benedicili, Signore Dio nostro, come hai benedetto Gioacchino ed Anna; benedicili, Signore Dio nostro, come hai benedetto Zaccaria ed Elisabetta. Custodiscili, Signore Dio nostro, come hai custodito No nellArca; custodiscili, Signore Dio nostro, come hai custodito Giona nel ventre della balena; custodiscili, Signore Dio nostro, come hai custodito i tre Santi Fanciulli dal fuoco, mandando loro la rugiada dallalto. Discenda in loro la gioia che prov la beata Elena quando trov la preziosa Croce. Ricordati di loro, Signore Dio nostro, come ti sei ricordato di Enoch, Sem ed Elia. Ricordati di loro, Signore Dio nostro, come ti sei ricordato dei tuoi santi Quaranta Martiri, quando, dallalto, hai mandato loro le corone. Ricordati, Signore Dio nostro, dei loro genitori che li hanno allevati, perch le preghiere dei genitori consolidano le fondamenta della casa. Ricordati, Signore Dio nostro, dei paraninfi, tuoi servi, partecipi di questa gioia. Ricordati, Signore Dio nostro, del tuo servo N.X e della tua serva N.Y, e benedicili. Concedi loro il frutto del grembo, una felice fecondit, concordia di animi e di corpi. Innalzali come i cedri del Libano, come vite rigogliosa di tralci. Concedi loro il frutto delle spighe, affinch avendo tutto il necessario abbondino in ogni opera buona a Te gradita. Vedano essi i figli dei loro figli, come germogli di olivi intorno alla loro mensa, e accetti a te, splendano come astri nel cielo, in Te Signore nostro, cui si addice ogni gloria, potenza, onore ed adorazione, insieme alleterno tuo Padre ed al vivificante tuo Spirito, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.

 

Il Popolo:       Amn.

Il Diacono:     Tu Kiru dheithmen

Preghiamo il Signore.

Il Popolo:       Signore, piet.

Krie elison

 

Il Sacerdote recita ancora la seguente preghiera ad alta voce:

Dio Santo, che dalla polvere hai plasmato luomo e dalla sua costola hai formato la donna unendola a lui come aiuto adeguato, infatti piacque alla tua maest che luomo non fosse solo sulla terra; Tu stesso, ora, o Sovrano, stendi la tua mano dalla tua santa dimora e unisci il tuo servo N.X e la tua serva N.Y poich da te la donna unita alluomo. (Il Sacerdote unisce le destre degli sposi). Uniscili nella concordia, incoronali nellamore, uniscili in una sola carne. Concedi loro il frutto del grembo, la gioia di una felice fecondit ed una condotta incensurabile.

 

Oti sn to krtos ke su estn i vasila ke i dhnamis ke i dhxa, tu Patrs, tu Ii, ke tu Aghu Pnvmatos, nn ke a ke is ts enas tn enon.

Poich tua la potenza, il regno, la forza e la gloria, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.

 

Coro:              Amn

 

Il Sacerdote prende le corone e incorona prima lo sposo, facendo il segno di croce tre volte e dicendo:

Stfete o dhlos t The N.X tn dhli t The N.Y is onoma t Patrs ke t Ii ke t Aghu Pnvmatos. Amn

Il servo di Dio N.X riceve come corona la serva di Dio N.Y, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amn.

Quindi allo stesso modo incorona anche la sposa dicendo:

Stfete i dhli t The N.Y tn dhlon t The N.X is onoma t patrs ke t Ii ke t Aghu Pnvmatos. Amn

La serva di Dio N.Y riceve come corona il servo di Dio N.X, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amn.

 

Quindi li benedice tre volte dicendo:

Krie o thes imn dhxi ke tim stefhnoson afts

Signore Dio nostro, incoronali di gloria e di onore

Krie Qej mn, dxV ka tim stefnwson atoj.

 

I compari scambiano le corone agli sposi, tre volte.

 

Il Diacono:     Stiamo attenti!

Proschomen!

 

Il lettore legge i prokimeni dellEpistola.

Salmo 20,20, Tono pl. IV.

*thikas ep tn keflin aftn stefnus ek lithn timon.

  Hai posto sulle loro teste corone di pietre preziose

  Eqhkaj p tn kefaln atn * stefnouj k lqwn timwn.

 

* Zon itsant se ke dhokas afts

   Ti domandarono la vita e Tu gliela donasti.

  Zwn tsant se, ka dwkaj atoj.

 

Il Diacono:     Sapienza!

Sofa!

Il Lettore:      Lettura della lettera di San Paolo agli Efesini. (5,20-33)

Il Diacono:   Stiamo attenti!

Il lettore legge il brano della lettera.

Fratelli, rendete continuamente grazie per ogni cosa a Dio Padre, nel nome del Signore nostro Ges Cristo. Siate sottomessi gli uni agli altri nel timore di Cristo. Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti capo della moglie, come anche Cristo capo della Chiesa, lui che il salvatore del suo corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, cos anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto. E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei, per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dellacqua accompagnato dalla parola, al fine difarsi comparire davanti la sua Chiesa tutta gloriosa,senza macchia n ruga o alcunch di simile, ma santa e immacolata. Cos anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo, perch chi ama la propria moglie ama se stesso. Nessuno mai infatti ha preso in odio la propria carne; al contrario la nutre e la cura, come fa Cristo con la Chiesa, poich siamo membra del suo corpo. Per questo luomo lascer suo padre e sua madre e si unir alla sua donna e i due formeranno una carne sola. Questo mistero grande; lo dico di Cristo e della Chiesa! Quindi anche voi, ciascuno da parte sua, ami la propria moglie come se stesso, e la donna sia rispettosa verso il marito.

 

Il Popolo:       Alliluia, Alliluia, Alliluia.

Il Lettore:       Tu, o Signore, ci salverai e ci guiderai.

S Kirie, filaxes ims ke dhiatirses ims

 

Il Popolo:       Alliluia, Alliluia, Alliluia.

 

Il Diacono:     Sapienza! In piedi! Ascoltiamo il santo Vangelo.

            Sofa.! Orth! Aksomen t aghu evanghelu to angnosma

Il Sacerdote: Pace a tutti

                        Irni psi

Il Popolo:       E al tuo spirito.

                        Ke to pnvmati s

Il Sacerdote: Lettura del santo Vangelo secondo S.Giovanni. (2,1-11).

                        Ek t kat Ghionni t aghu evanghelu to angnosma

Il Popolo:       Gloria a Te, o Signore, gloria a Te

                        Dhxa s Krie dhxa s

Il Diacono:     Stiamo attenti!

                        Prschomen

 

Il Sacerdote legge il Vangelo:

In quel tempo ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e cera la madre di Ges. Fu invitato alle nozze anche Ges con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Ges gli disse: Non hanno pi vino. E Ges rispose: Che ho da fare con te, o donna? Non ancora giunta la mia ora. `La madre dice ai servi: Fate quello che vi dir. Vi erano l sei giare di pietra per la purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili. E Ges disse loro: Riempite dacqua le giare; e le riempirono fino allorlo. Disse loro di nuovo: Ora attingete e portatene al maestro di tavola. Ed essi gliene portarono. E come ebbe assaggiato lacqua diventata vino, il maestro di tavola, che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi che avevano attinto lacqua), chiam lo sposo e gli disse: Tutti servono da principio il vino buono e quando sono un po brilli quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono. Cos Ges diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifest la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.

 

Il Popolo:       Dhoxa s Krie dhxa s

Gloria a Te, o Signore, gloria a Te.

Il Diacono:     pomen pndes  ex lis ts psihs ke ex lis ts dianis imn

Diciamo tutti con tutta lanima, e con tutta la nostra mente diciamo.

Il Popolo:       Krie elison

Signore, piet. (Tre volte).  

                                              

 

Il Diacono:     Krie pandokrtor, o thes tn patron imn, dhmetha su epkuson ke elison

Signore onnipotente, Dio dei Padri nostri, ti preghiamo, esaudiscici ed abbi

piet.

 

Il Popolo:       Krie elison

Signore, piet. (Tre volte)

                                   

Il Diacono:     Elison ims o Thes, kat to mgha eles su, dheometh su , epkuson ke elison.

Abbi piet di noi, o Dio, secondo la tua grande misericordia, noi ti preghiamo,

esaudiscici ed abbi piet.

 

Il Popolo:       Krie elison

Signore, piet. (Tre volte).  

 

Il Diacono:     ti dhemetha, ipr elus, zos, irnis, ighas, sotiras, episkpseos tn

dhlon t the N.X e N.Y tn nn sinaptomnon alllis s ghmu kinonan.

Preghiamo ancora per implorare misericordia, vita, pace, salute, salvezza,

protezione per i servi di Dio N.X e N.Y che ora si sono uniti in matrimonio.

 

 

Il Sacerdote a voce alta:

Oti elimon ke filnthropos Thes iprchis ke s tn dhoxa anapmpomen, to Patr, o Ii ke Agho Pnvati, nn ke a ke is tus enas tn enon

Poich tu sei Dio misericordioso ed amico degli uomini, e noi rendiamo gloria a te, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.

 

Il Popolo:       Amn.

Il Diacono:     Preghiamo il Signore.

                        T Kiru dheithmen

Il Popolo:       Signore, piet.

                        Krie elison

 

Il Sacerdote:

Signore Dio nostro, che nel tuo piano di salvezza ti sei degnato con la tua presenza in Cana di Galilea di mostrare degno di onore il matrimonio, Tu stesso, o

Sovrano, conserva anche ora in pace e concordia i tuoi servi N.X e N.Y che ti sei compiaciuto di unire in matrimonio. Rendi onorato il loro matrimonio, custodisci inviolato il loro talamo, concedi loro una convivenza sempre senza macchia e fa che pervengano con il cuore puro ad una vecchiaia avanzata, osservando i tuoi precetti. Poich Tu sei il nostro Dio, Dio di misericordia e di salvezza, e noi rendiamo gloria a Te, con leterno tuo Padre e col buono e vivificante tuo Spirito, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.

 

Il Popolo: Amn.

 

Il Diacono:     Soccorrici, salvaci, abbi piet di noi e custodiscici, o Dio, con la tua                   

            grazia.

            Andilav, sson, elison ke diaflaxon ims o ths t s hriti

Il Popolo:       Signore, piet.

                        Krie elison

 

Il Diacono:     Tn imran psan, telian, aghan, irinikn ke anamrtiton para t

                        kiri etitmetha

Chiediamo al Signore che lintero giorno sia perfetto, santo,  tranquillo e senza

peccato.

           

Il Popolo:       Parschu Krie

Concedi, o Signore. (Cos ad ogni invocazione).

                                              

 

Il Diacono:

Chiediamo al Signore un angelo di pace, guida, custode delle anime nostre,dei nostri corpi.

Chiediamo al Signore la remissione e il perdono dei nostri peccati e delle nostre colpe.

Chiediamo al Signore ogni bene, utile alle anime nostre, e la pace per il mondo.

Chiediamo al Signore la grazia di trascorrere il resto della nostra vita nella pace, nella penitenza.

 

Chiedendo lunit della fede e lunione nello Spirito Santo, affidiamo noi stessi, gli uni gli altri, e tutta la nosta vita a Cristo Dio

Il Popolo:       A Te, o Signore.

                        S Krie

 

Il Sacerdote a voce alta:

E concedici, o Signore, che con fiducia e senza condanna osiamo chiamare Padre Te, Dio del cielo, e dire:

K kataxion ims Dhespota met parrisas akatakrtos tolmn epikalsthe s tn epurnion Then Ptera ke lghin:

 

Tutti insieme:

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volont, come in cielo cos in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.

Pter mn n toj oranoj, giasqtw t nom sou: lqtw basilea sou: genhqtw t qlhm sou, j n oran, ka p tj gj. Tn rton mn tn piosion dj mn smeron ka fej mn t feilmata mn, j ka mej femen toj feiltaij mn ka m esengkVj mj ej peirasmn, ll sai mj p to ponhro.

Il Sacerdote:

Poich tuo il regno, la potenza e la gloria, Padre, Figlio e Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.

Oti su est i vasila ke i dhinamis ke i dhxa, t Patrs ke tu Ii ke t Aghu Pnvatos , nn ke a ke is ts enas tn enon.

Il Popolo: Amn.

 

Il Sacerdote: Pace a tutti.

                        Irni psi

Il Popolo:       E al tuo spirito.

                        K t pnvmati s

Il Diacono:   Inchinate il vostro capo al Signore.

                       Ts kefals imm to Kiro klnate

Il Popolo:     A Te, o Signore.

                       S Krie

Il Sacerdote prende il calice e, benedicendolo, recita la seguente preghiera:

O Dio, che con la tua potenza hai creato ogni cosa, hai consolidato la terra e hai adornato la corona di tutte le tue opere, benedici con spirituale benedizione questo comune calice, che viene offerto a questi che si sono uniti per una vita comune nel matrimonio. Poich benedetto il tuo nome e glorificato il tuo regno, del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli.

 

Il Diacono: Preghiamo il Signore.

Il Popolo:   Krie elison

 

Il Sacerdote prende il bicchiere ne fa parte in tre riprese, prima allo sposo poi alla sposa.

Poi il Sacerdote getta a terra il bicchiere e lo infrange: ci simboleggia la fedelt totale ed esclusiva tra i coniugi.

Il Popolo canta il Kinonikon:

Potrion sotiru lpsome ke t noma kiru epikalsome

Alzer il calice della salvezza e invocher il nome del Signore.

 

Subito dopo il Sacerdote, seguito dagli sposi, mentre il compare sostiene dietro loro le corone, compie con essi un triplice giro.

Il Popolo canta i seguenti tropari:

Tono plagale I.

Isaa chreve* i Parthnos* schen en ghastr* ke teken Iin* tn Emmanul* then ke nthropon* Anatol* noma aft* n meghalnundes* tn Parthnon makarzomen*

Isaia esulta: la Vergine ha concepito e partorito un figlio, lEmmanuele, Dio e uomo. Oriente il suo nome; e noi glorificandolo proclamiamo beata la Vergine.

`Hsaa creue: * Parqnoj * scen n gastr * ka teken Un, * tn 'Emmanoul, * Qen te ka nqrwpon. * 'Anatol * noma at:* n megalnontej, * tn Parqnon makarzomen.

 

Tono VII.

ghii mrtires * i kals athlsantes * ke tefanotntes * presvfsate prs Krion* eleithne ts psichs imn *

Santi Martiri che con valore avete lottato e siete stati coronati, intercedete presso il Signore affinch abbia piet delle anime nostre.

Agioi mrturej, * o kalj qlsantej * ka tefanwqntej, * presbesate prj Krion *lehqnai tj yucj mn.

 

Tono VII.

Dhxa si Christ o thes * apostlon kfchima * martron aghllisma * n t krigma * Tris omosios *

Gloria Te, Cristo Dio, vanto degli Apostoli, gioia dei Martiri, che hanno ploclamato la Trinit consustanziale

Dxa soi, Crist Qej, * postlwn kachma,* martrwn gallama, * n t krugma: * Trij moosioj.

 

Dopo il terzo giro il Sacerdote toglie le corone dalle teste degli sposi. Togliendo quella dello sposo dice:

Meghalinthiti nmfie s Avram ke evloghte os Isak ke plinthti os  Iakov porevmenos en irni ke ergazmenos en dhikeiosni ts entols tu the.

Sii magnificato, o sposo, come Abramo e benedetto come Isacco e fecondo come Giacobbe; cammina nella pace e adempi nella giustizia i comandamenti di Dio.

Megalnqhti, Numfe, j `Abram, ka elogqhti j 'Isak, ka plhqnqhti j 'Iakb, poreumenoj n ernV, ka rgazmenoj n dikaiosnV tj ntolj to Qeo.

 

Togliendo quella della sposa dice:

K s, Nfi, meghalnthiti s Sra, ke evfrnthiti s Rebcca, k plithnthiti s Rachl, evfrachnomen to dhio andr, filaktsa ts rus t nmu, oti tos evdkisen o Thes.

E tu, o sposa, sii magnificata come Sara, lieta come Rebecca, e feconda come Rachele, rallegrandoti nel tuo sposo e osservando i precetti della legge; perch cos piaciuto a Dio.

Ka s, Nmfh, megalnqhti j Sa, ka efrnqhti j `Rebkka, ka plhqnqhti j `Racl, efrainomnh t dJ ndr, fulttousa toj rouj to nmou, ti otwj edkhsen Qej.

 

Il Diacono:   T Kiru dheithmen

 Preghiamo il Signore.

                       

Il Popolo:       Krie elison

Signore, piet.

                       

 

Il Sacerdote dice la seguente preghiera:

O Dio, Dio nostro, che ti sei recato in Cana di Galilea e vi hai benedetto le nozze, benedici anche questi tuoi servi uniti per la tua provvidenza in matrimonio. Benedici le loro attivit, colma di beni la loro vita, accetta le loro corone nel tuo regno e custodiscile illibate, immacolate e immuni da insidie nei secoli dei secoli.

 

Il Popolo:       Amn

Il Sacerdote:             Irni psi

Pace a tutti

 

Il Popolo:       K to pnvmati s

                        E al tuo spirito

Il Diacono:     Ts kefals imn to Kiro klnate

 Inchinate il vostro capo al Signore.

                    

 

Il Popolo:       S Krie

A Te, o Signore.

                         

Il Sacerdote dice la seguente preghiera:

Vi benedica il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, Trinit santissima, consustanziale e vivificante, unica divinit, unico regno, e vi conceda lunga vita, numerosa prole e progresso nella vita e nella fede. Vi colmi di tutti i beni della terra, e vi renda degni anche del godimento dei beni eterni promessi, per lintercessione della santa Madre di Dio e di tutti i Santi.

 

Il Popolo: Amn.

 

Quindi gli sposi si baciano, e i presenti fanno gli auguri. Il Sacerdote fa il Licenziamento.

 

Il Sacerdote:   Dhoxa s o Thes i elps imn dhxa s

Gloria a Te, o Cristo Dio, speranza nostra, gloria a Te.

 

Il Popolo:

Dhoxa patr k Ii ke Ago Pnvmati, nn ke a ke is ts enas tn enon. Amn.

Krie elison, Krie elison, Krie elison.

Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amn. Signore, piet; Signore, piet; Signore, piet. Benedici, o Signore santo.

 

Il Sacerdote:

Cristo, vero Dio nostro, che con la sua presenza in Cana ha mostrato degno di onore il matrimonio, per lintercessione della immacolata sua Madre, dei santi e gloriosi Apostoli, dei santi re, da Dio incoronati, e isapostoli Costantino ed Elena, del santo megalomartire Procopio e di tutti i Santi, abbia piet di noi e ci salvi, poich buono ed amico degli uomini.

 

Diefchn tn aghon Patron imn, Krie Ies Christs elison ke sson ims

Per le preghiere dei nostri santi Padri, o Signore Ges Cristo, Dio nostro, abbi piet di noi e salvaci.

 

Il Popolo: Amn.

L'adattamento stato fatto da Antonio Frate.

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