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Shtëpia e Arbëreshëve të Italisë
La Casa degli Albanesi d' Italia  
 

SPECIALE

L’ ICONOGRAFIA BIZANTINA DELLE CHIESE ARBËRESHE

IL FUTURO DEL PATRIMONIO ARTISTICO BIZANTINO

Intervista con Francesco Pellicano, sindaco di Frascineto

Dopo aver  conosciuto  gli aspetti religiosi e quelli artistici dell’icona bizantina ci rivolgiamo al Sindaco di Frascineto,  Francesco Pellicano, per capire   qual è la sensibilità della sua amministrazione comunale nell’opera di tutela e sviluppo della specificità bizantina.

Dopo l’approvazione della Legge Quadro 482/99 sulla tutela delle minoranze linguistiche e storiche, molti comuni arbëreshë si sono attivati a progettare svariate iniziative  tese all’incremento e alla diffusione delle immagini sacre bizantine anche  su internet; in che modo, il comune di Frascineto intende tutelare, valorizzare e accrescere la tradizione bizantina delle icone?

In relazione alla Legge Quadro 482/99, bisogna  dire innanzitutto che nella Commissione Nazionale per la valutazione dei progetti c’è una rappresentanza sbilanciata dei componenti che penalizza  le minoranze storico-linguistiche, come la nostra, a favore di minoranze esclusivamente linguistiche (friulane, valdostane ecc). Attualmente anche i Decreti attuativi rivolgono la loro attenzione esclusivamente  all’aspetto linguistico: Questo ci induce a una progettazione mirata  solo alla valorizzazione della lingua. Abbiamo, infatti avviato progetti, per altro già finanziati, per la creazione di un laboratorio linguistico, per la realizzazione di un corso di alfabetizzazione per adulti e per la toponomastica bilingue; il progetto per la drammatizzazione dell’esercito di Skanderbeg non è stato finanziato.Per quanto riguarda la valorizzazione del patrimonio iconografico  potremmo pensare  ad un laboratorio  iconografico in collaborazione con la scuola, oppure all’attuazione di un corso di formazione professionale, con l’intento di fare sviluppare  nel popolo una maggiore sensibilità per la tutela di questa ricchezza.

In che modo la sua amministrazione si è attrezzata o intende attrezzarsi per rispondere alla domanda turistica che vuole innanzitutto conoscere le ricchezze artistiche di  Frascineto ed Eianina?

La salvaguardia delle ricchezze artistiche del territorio va inserita in un progetto strategico più vasto che veda interagire la componente culturale con quella ambientale e quella produttiva agro-pastorale e artigianale. Vediamo come grande opportunità la naturale vocazione di Frascineto a candidarsi come importante porta di accesso al Parco Nazionale del Pollino, del quale è parte integrante.

Abbiamo avviato  una consistente progettualità per il recupero della tradizione e del patrimonio esistente: recupero della facciata esterna della Chiesa di ”Santa .Maria Assunta”; riqualificazione dello spazio antistante  la Chiesa di S. Pietro, autentico gioiello risalente all’epoca bizantina; restauro della Chiesa di San Pietro;

recupero dell’eremo detto della “Madonna di lassù”  e del relativo percorso per raggiungerlo.

Per la divulgazione del nostro patrimonio sosteniamo con continuità la Cooperativa “Aquila reale” che gestisce il Museo del Costume; la cooperativa sta conducendo un ottimo lavoro che vede tra le ultime iniziative la propria partecipazione al Bit di Milano.

Il nostro territorio ospita, inoltre anche il Centro di Informazione turistica della Comunità Montana del Pollino.

E’ in atto  nel comune di Frascineto una diatriba popolare che ruota attorno alla realizzazione di una statua o di un mosaico da   dedicare  a San Pio da Pietrelcina, da situare su suolo pubblico. Qual è la posizione ufficiale dell’amministrazione comunale sulla questione?

L’Amministrazione Comunale propende sicuramente per la tutela della tradizione e quindi vedrebbe naturalmente più consona a tale assunto la realizzazione di un’opera legata più intimamente alla tradizione bizantina.

Dovendo, però, esprimersi in linea con la propria idea di tutelare qualsiasi espressione, anche dissonante, che dovesse provenire da una parte della popolazione, l’Amministrazione assume, sulla questione un atteggiamento super partes.

Le due richieste pervenute alla nostra amministrazione dalle parrocchie di Frascineto ed Eianina, che propendono per la realizzazione di un mosaico, e dal Comitato cittadino pro Padre Pio per la realizzazione di una statua, saranno serenamente valutate in sede di Consiglio Comunale. Auspichiamo che, comunque, si riesca a trovare una mediazione che veda un’espressione unitaria e condivisibile da parte di tutta la popolazione.

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